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Accordi per l’Innovazione

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Gli Accordi per l’Innovazione sono agevolazioni, previste dal decreto 31 dicembre 2021, in favore di interventi di ricerca e sviluppo di rilevante impatto tecnologico realizzati nell’ambito di accordi stipulati dalle imprese con il Ministero e con le regioni, le province autonome e le altre amministrazioni pubbliche eventualmente interessate.

La misura riguarda attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti nell’ambito di specifiche aree di intervento individuate all’allegato n. 2 ed all’allegato n. 3 al decreto ministeriale 4 settembre 2025, riconducibili al comparto manufatturiero ed al settore digitale e delle telecomunicazioni.

Le iniziative agevolabili devono prevedere spese e costi ammissibili non inferiori a 5 milioni di euro e non superiori a 40 milioni di euro, avere una durata non inferiore a 18 mesi e non superiore a 36 mesi ed essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione

Beneficiari

Potranno presentare le domande, dalle ore 10.00 del 14 gennaio 2026 e sino alle ore 18:00 del 18 febbraio 2026, i seguenti soggetti:

  • Imprese industriali di produzione di beni o di servizi, anche imprese artigiane, con almeno due bilanci approvati al momento della presentazione della domanda e comunque non superiori al 60% della media del fatturato relativo agli ultimi due esercizi contabili del singolo soggetto proponente
  • centri di ricerca

sono ammesse anche le imprese che esercitano attività ausiliarie all’attività industriale.

Le proposte possono essere presentare anche congiuntamente tra i soggetti ammissibili e fino ad un massimo di cinque soggetti co-proponenti.

Possono partecipare imprese localizzate sull’intero territorio nazionale con riserva di fondi per il Mezzogiorno e premialità per le regioni meno sviluppate: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia

Ciascun proponente deve sostenere almeno il 10% dei costi complessivi ammissibili, se di grande dimensione e almeno il 5% in tutti gli altri casi. I singoli Istituti/dipartimenti dei centri di ricerca possono partecipare a 1 solo progetto

Le attività finanziabili di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, devono riguardare lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali.

Spese ammissibili

Le spese ammissibili riguardano:

  • personale dell’impresa proponente, limitatamente a tecnici, ricercatori e altro personale ausiliario, nella misura in cui sono impiegati nelle attività di ricerca e di sviluppo oggetto del progetto. Sono esclusi i costi del personale con mansioni amministrative, contabili e commerciali
  • strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione utilizzati
  • servizi di consulenza, di ricerca contrattuale e gli altri servizi utilizzati per l’attività del progetto di ricerca e sviluppo, inclusa l’acquisizione o l’ottenimento in licenza dei risultati di ricerca, dei brevetti e del know-how
  • spese generali relative al progetto
  • materiali utilizzati

Le agevolazioni

L’intensità dell’agevolazione prevista per le imprese è quella di seguito indicata:

  • 45% per le imprese di piccola dimensione
  • 35% per le imprese di media dimensione
  • 25% per le imprese di grande dimensione

Si può avere un aumento dell’intensità di 15 punti percentuali nei casi in cui:

  • il progetto di ricerca e sviluppo prevede la collaborazione effettiva tra imprese di cui almeno una è una PMI e non prevede che una singola impresa sostenga da sola più del 70% dei costi ammissibili
  • l’intervento è interamente realizzato nei territori delle regioni meno sviluppate
  • la collaborazione effettiva tra un’impresa e uno o più Organismi di ricerca e di diffusione delle conoscenze, nell’ambito del quale tali Organismi di ricerca sostengono almeno il 10% dei costi ammissibili e hanno il diritto di pubblicare i risultati della propria ricerca.

Le imprese possono richiedere un finanziamento agevolato nel limite del 20% del totale dei costi e delle spese ammissibili di progetto.

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