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Resto al Sud 2.0

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Resto al Sud 2.0 promuove la nascita di nuove iniziative imprenditoriali, libero-professionali e di lavoro autonomo nei territori del Mezzogiorno: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Beneficiari

Si rivolge a giovani tra i 18 anni compiuti e i 35 anni non ancora compiuti, che sono in una condizione di inattività, inoccupazione o disoccupazione, nonché ai disoccupati del Programma GOL e prevede l’autoimpiego in tutti i settori economici compreso attività libero-professionali (sia in forma individuale che societaria) ad eccezione del comparto agricolo, della pesca e dell’acquacoltura

Spese ammissibili

Le spese ammissibili sono:

  • opere edili relative a interventi di ristrutturazione e manutenzione straordinaria (solo per lo strumento agevolativo “contributo per programmi di investimento” e nel limite del 50% delle spese ammesse)
  • macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica
  • programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni, comprese le licenze d’uso software, la progettazione e lo sviluppo di software applicativi, di piattaforme digitali e di app
  • immobilizzazioni immateriali, con particolare riferimento all’acquisizione di competenze finalizzate allo sviluppo di prodotti, servizi, processi ad alto contenuto tecnologico, alla progettazione e sviluppo di portali web a scopo promozionale e del visual o digital brand, alla ideazione e realizzazione di marchi e denominazioni
  • consulenze tecnico-specialistiche prestate da ETS (nel limite del 30% delle spese ammesse) finalizzate:
    • alla progettazione e allo sviluppo di soluzioni innovative, sia di processo che di prodotto
    • alla progettazione, allo sviluppo, alla realizzazione e all’analisi di prototipi, modelli, stampi e matrici
    • all’acquisizione di certificazioni ambientali e/o energetiche
  • consulenze erogate da soggetti diversi dagli ETS, purché capitalizzabili e funzionali all’implementazione di processi innovativi e/o digitali, ovvero finalizzate alla sostenibilità ambientale e al risparmio energetico, possono essere inserite nelle seguenti categorie di spesa:
  • Programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni
  • Immobilizzazioni immateriali

Sono escluse le spese per:

  • acquisto di terreni
  • acquisto di immobili
  • consulenze per la predisposizione della domanda di agevolazione
  • consulenze legali, fiscali e tributarie
  • materie prime e semilavorati
  • personale
  • utenze

Le agevolazioni

Le agevolazioni prevedono:

  • voucher a fondo perduto fino a un importo di 40.000 euro (elevabile a 50.000 euro) maggiorazione di 10.000 euro, se espressamente richiesta in sede di domanda, in presenza di una delle seguenti condizioni:
  • almeno il 20% delle spese ammesse è riconducibile a beni strumentali, materiali o immateriali, o servizi innovativi sul piano tecnologico-digitale o finalizzati ad assicurare la sostenibilità ambientale o il risparmio energetico
  • vengono acquisite, per un importo non inferiore al 50% della maggiorazione stessa, consulenze tecnico-specialistiche, prestate esclusivamente da ETS iscritti al RUNTS e finalizzate a:
    • progettazione e sviluppo di soluzioni innovative, di processo o di prodotto
    • progettazione, sviluppo, realizzazione e validazione di prototipi, modelli, stampi, matrici
    • acquisizione di certificazioni ambientali o energetiche
  • contributo del 75% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo massimo di 120.000 euro
  • contributo del 70% a fondo perduto per programmi di investimento che hanno un importo compreso tra 120.000 euro e 200.000 euro 
  • locazioni
  • consulenze non tecnico-specialistiche
  • leasing

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